Descrizione
Si informa la cittadinanza che, con Ordinanza Sindacale n. 28/2026, è stato disposto il posticipo dell’accensione ordinaria degli impianti termici a combustione adibiti a riscaldamento a giovedì 22 ottobre 2026.
La decisione è stata assunta in considerazione delle attuali previsioni meteorologiche, che registrano temperature medie giornaliere superiori alle medie stagionali.
Il provvedimento mira a favorire la riduzione dei consumi energetici e a contenere le emissioni inquinanti in atmosfera.
Prima del 22 ottobre, in caso di situazioni climatiche particolarmente avverse, è comunque consentita l'accensione facoltativa degli impianti per una durata massima di 7 ore giornaliere, esclusivamente all'interno della fascia oraria 5:00 - 23:00.
L'ordinanza non si applica alle seguenti categorie, che possono quindi accendere il riscaldamento secondo le modalità ordinarie:
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- Strutture sanitarie e assistenziali: ospedali, cliniche, case di cura e strutture ricettive dedicate alla tutela di fasce vulnerabili.
- Servizi per la prima infanzia: asili nido e scuole materne.
- Siti industriali e artigianali: complessi produttivi in cui il rinvio sia incompatibile con imprescindibili esigenze tecnologiche o con i cicli di produzione.