Descrizione
Lo scorso fine settimana si sono registrati i primi interventi di Arpa, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, per affrontare il problema degli odori molesti nell’aria segnalati da tempo dai residenti tra Ceriano Laghetto e Solaro in particolare ma anche da residenti a Cogliate, Cesate e Limbiate. I Sindaci di Ceriano Laghetto e Solaro avevano sollecitato in precedenza un intervento mirato dell’agenzia regionale, l’unica istituzione pubblica territoriale dotata di strumentazioni e competenza adeguata per il monitoraggio dell’aria e l’unica titolata a farlo.
Nella giornate di mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, Arpa ha effettuato accertamenti in alcune aziende del territorio, verificando le attività lavorative in corso e raccogliendo dati sulle produzioni e le emissioni in atmosfera. C’è stato uno scambio di informazioni con il Sindaco di Ceriano Laghetto che ha chiesto e ottenuto l’attivazione del protocollo MOLF per il monitoraggio delle “molestie olfattive” fornendo collaborazione per coinvolgere la popolazione interessata in questo passaggio. Ora, lo stesso Sindaco di Ceriano Laghetto, Massimiliano Occa, ha convocato un tavolo istituzionale per affrontare la questione, programmato per giovedì mattina 24 settembre, in Comune a Ceriano Laghetto.
Al tavolo tecnico-istituzionale parteciperanno il Comune di Ceriano Laghetto, Arpa, e sono stati invitati anche i Comuni di Solaro, Cogliate, Cesate e Limbiate.
“Stiamo compiendo i passi istituzionali necessari ad affrontare il problema secondo il percorso indicato dalla legge, con l’obiettivo di raggiungere al più presto risultati efficaci al fine di eliminare i molti disagi subiti dai cittadini in questo periodo” -spiega il Sindaco Occa. “In questa fase è importante la collaborazione di tutti i cittadini per una puntuale raccolta di segnalazioni secondo le modalità indicate dal protocollo MOLF, mentre già mercoledì chiederemo ad Arpa un aggiornamento sui dati raccolti con gli accertamenti sul territorio con l’obiettivo di informarne tempestivamente i cittadini”.