Descrizione
E’ stato approvato a fine luglio, con grande anticipo sull’inizio del nuovo anno scolastico, il Piano per il diritto allo studio 2025-2026. E’ lo strumento di programmazione che contiene le diverse forme di sostegno economico fornite dal Comune alle scuole del territorio e alle famiglie dei bambini e dei ragazzi che si apprestano ad affrontare un nuovo anno scolastico.
L’approvazione del nuovo piano a fine luglio, consente alle istituzioni scolastiche di programmare il nuovo anno con la sicurezza dei fondi messi a disposizione e dimostra concretamente la grande attenzione rivolta dall’Amministrazione comunale alla scuola. L’impegno economico del Comune per quest’anno sarà di ben 372mila euro, quale differenza tra le spese complessive preventivate, pari a 489mila euro e le entrate previste, (trasferimenti da Stato e Regione e compartecipazione delle famiglie) di circa 117mila euro.
Spiccano in particolare il raddoppio del fondo per la riduzione del buono mensa e per la riduzione della retta di frequenza della scuola dell’infanzia che raggiungono ora i 12.000 euro.
Viene inoltre raddoppiata la spesa per garantire la presenza degli educatori che affiancano alunni con disabilità o bisogni educativi speciali, dopo l’aumento già considerevole dello scorso anno. La voce incide quest’anno per oltre 257mila euro.
Il contributo alla scuola d’infanzia Ballerini, comprensivo della quota regionale “Fondo 0-6”, arriva a poco meno di 68.000 euro, il contributo alla scuola d’infanzia Brollo è di 4.900 euro.
Viene riattivato lo scuolabus, un servizio atteso per molte famiglie, utile – in particolare – per le due frazioni. Il servizio separato per bambini delle elementari e ragazzi delle medie, entrambi con accompagnatrice presente sull’autobus. Il costo complessivo del servizio sarà di circa 63.000 euro, di cui l’80% a carico del Comune e il 20% a carico delle famiglie.
Per il Pedibus sono a disposizione 8.540 euro, per il servizio di pre e post scuola ci sono 13.590 euro.
Vengono inoltre avviati nuovi progetti che riguardano scuola, territorio, cultura, ambiente e salute: nuove idee e nuovi investimenti per realizzare progetti culturali a misura di bambino, che spaziano dall’arte, alla tutela dell’ambiente e all’eduzione civica, attenzione al territorio (progetto Gino Sandri e WeRunTheStreet, CivicArte) e novità come l’educazione alla salute. Complessivamente sono stanziati per queste voci poco meno di 15.000 euro. Confermate le borse di studio comunali con una spesa di 3000 euro, mentre per arredi, spese economali e funzionamento di segreteria dell’Istituto Battisti vengono stanziati circa 8.500 euro.
"Se il Piano di Diritto allo Studio approvato lo scorso anno, a poche settimane dal nostro insediamento, aveva segnato un cambio di passo, quello di quest’anno rappresenta un vero punto di svolta” -evidenzia la Vicesindaca e Assessora all’Istruzione, Francesca Sulis. “Abbiamo scelto di investire ancora più risorse per nuovi progetti e per consolidare i servizi indispensabili agli studenti. In un momento in cui il Governo taglia sulla scuola, disinvestendo sul futuro dei nostri ragazzi, noi andiamo in controtendenza: aumentiamo i servizi, raddoppiamo il fondo per abbattere i costi di mensa e retta scuola dell’infanzia e, con il ritorno di un servizio richiesto come lo scuolabus, sosteniamo l’80% del costo complessivo per contenere la tariffa a carico delle famiglie”.