Descrizione
Nel pomeriggio del 6 ottobre ARPA ha trasmesso alla Provincia di Monza e della Brianza, al Comune di Ceriano Laghetto e ad ATS Brianza gli esiti di un controllo svolto presso un’attività produttiva del territorio, nell’ambito degli approfondimenti sulle molestie olfattive e a seguito delle richieste dell’Amministrazione comunale e delle segnalazioni dei cittadini, sostenute anche dal Comune di Solaro e dalle altre realtà coinvolte dai disagi.
L’ispezione ha rilevato alcune inosservanze delle prescrizioni dell’autorizzazione ambientale, riguardanti la gestione degli impianti. Secondo ARPA, le condizioni riscontrate possono contribuire alle molestie olfattive segnalate. Gli accertamenti non consentono tuttavia di attribuire a un’unica fonte gli episodi registrati sul territorio, motivo per cui resta fondamentale proseguire gli approfondimenti sul fenomeno nel suo complesso.
L’Agenzia ha indicato gli interventi necessari e annunciato l’avvio dei procedimenti di propria competenza. Alla Provincia, quale autorità competente per l’autorizzazione ambientale, ARPA ha chiesto di valutare l’adozione dei conseguenti provvedimenti. Agli uffici comunali è stata invece richiesta una verifica della regolarità della documentazione amministrativa presentata dall’azienda, mentre ad ATS sono state richieste verifiche e un pronunciamento sugli aspetti sanitari riferiti nelle segnalazioni.
La trasmissione degli esiti segue il presidio spontaneo organizzato dai cittadini nella zona industriale di Ceriano Laghetto nella serata del 5 ottobre, al quale hanno partecipato i rappresentanti dell’Amministrazione comunale. È stata un’occasione di confronto diretto per ascoltare le preoccupazioni dei presenti, rispondere alle domande e condividere con trasparenza le informazioni disponibili in quel momento, le azioni intraprese e le rispettive competenze degli enti coinvolti.
Il Sindaco Occa ha convocato per il 19 ottobre un secondo tavolo tecnico, per proseguire il confronto con gli enti coinvolti. Gli esiti dei controlli, gli interventi conseguenti e i prossimi passaggi necessari all’attivazione del monitoraggio delle molestie olfattive (MOLF) saranno al centro dei lavori.
«Le criticità emerse dai controlli richiedono interventi concreti e verifiche sulla loro efficacia — dichiara l’Assessore all’Ambiente Thomas Nisi —. Comprendiamo l’esasperazione dei cittadini: da parte nostra, continueremo a sollecitare gli enti competenti e a seguire ogni passaggio, proseguendo il lavoro per individuare ogni possibile fonte di molestie. Riteniamo prioritario, in questa fase, un pronunciamento chiaro di ATS sugli aspetti sanitari, anche alla luce degli elementi trasmessi da ARPA, per dare risposte ferme alle preoccupazioni espresse dalla comunità.
Ai cittadini va il nostro ringraziamento: attraverso le loro segnalazioni, hanno dato e continuano a dare un contributo prezioso agli approfondimenti in corso. A loro e a tutta la comunità dobbiamo aggiornamenti chiari e trasparenti sui risultati dei controlli, sui provvedimenti adottati e su ciò che resta da accertare».