Descrizione
Si è svolto venerdì 23 ottobre, presso il Comune di Ceriano Laghetto, il secondo incontro del tavolo istituzionale costituito per affrontare le molestie olfattive che da tempo creano disagi ai residenti di diversi comuni del territorio. L’incontro è stato dedicato all’aggiornamento sulle attività di controllo e sugli approfondimenti sanitari, oltre che all’impostazione del monitoraggio previsto dalla DGR Lombardia IX/3018 del 2012.
All’incontro, convocato dal Comune di Ceriano Laghetto, hanno partecipato i rappresentanti di ARPA Monza e ARPA Milano, della Provincia di Monza e della Brianza, di ATS Brianza e dei Comuni di Solaro, Limbiate, Cogliate, Saronno, Cesano Maderno e Bovisio Masciago.
ARPA ha riferito che le attività di vigilanza e ispezione presso le aziende, iniziate a settembre, sono ancora in corso e proseguiranno presso ulteriori attività produttive. Gli esiti degli accertamenti già effettuati sono stati trasmessi agli enti competenti — ATS, Provincia e Comune — che hanno avviato le attività conseguenti, ciascuno per gli aspetti di propria competenza.
Rimane complesso attribuire gli episodi a un’unica sorgente: gli approfondimenti riguardano pertanto il fenomeno nel suo insieme.
Nel corso dell’incontro è stata segnalata una marcata riduzione delle molestie nell’ultimo periodo, confermata dai Comuni presenti. Questo andamento non equivale alla risoluzione del problema e non interrompe né gli accertamenti né il percorso di avvio del monitoraggio.
Il Comune di Ceriano Laghetto, attraverso l’assessore all’Ambiente Thomas Nisi, ha ribadito l’importanza di una valutazione chiara sugli aspetti sanitari, in risposta alle preoccupazioni dei cittadini. La richiesta è stata condivisa anche dai rappresentanti dei Comuni di Solaro, Cogliate, Limbiate, Cesano e Bovisio Masciago.
ATS ha spiegato che sono necessari ulteriori approfondimenti, anche sulla base degli elementi raccolti durante i controlli di ARPA. Per formulare una valutazione compiuta del rischio occorre disporre di informazioni adeguate sulle sostanze e sui livelli di esposizione. Nel frattempo, ATS sta acquisendo informazioni dalle strutture ospedaliere sugli accessi, per valutare eventuali connessioni con gli episodi segnalati. Le valutazioni sanitarie restano quindi in corso.
Il tavolo ha inoltre affrontato l’impostazione della fase A del MOLF prevista dalle linee guida regionali, dedicata alla raccolta e all’analisi sistematica delle segnalazioni dei cittadini. L’avvio della procedura sarà formalizzato dal Comune capofila, Ceriano Laghetto, definendo con gli enti coinvolti tempi, modalità operative e organizzazione del monitoraggio.
È previsto il coinvolgimento di cittadini “sentinelle”, che registreranno gli episodi attraverso l’applicativo MOLF sviluppato da ARPA. Le segnalazioni saranno elaborate e confrontate con altri dati utili alla loro interpretazione, compresi quelli meteorologici, per quantificare il disturbo e valutarne le possibili provenienze.
Il Comune di Ceriano Laghetto ha avviato contatti per individuare un professionista cui affidare il supporto tecnico all’impostazione del monitoraggio e all’elaborazione dei dati. Gli esiti del monitoraggio consentiranno di valutare i successivi approfondimenti previsti dalle linee guida regionali.
I prossimi passaggi saranno l’affidamento dell’incarico tecnico, l’avvio formale del monitoraggio e l’organizzazione del coinvolgimento delle sentinelle. Ai cittadini saranno comunicate le modalità di partecipazione e i tempi di avvio della raccolta delle segnalazioni.
Gli enti partecipanti confermano la prosecuzione del lavoro coordinato e ringraziano i cittadini per le segnalazioni già trasmesse, che hanno contribuito a documentare il fenomeno e a orientare gli approfondimenti.